sviluppo economico della comunità

Il Fermano che non ti aspetti, personaggi e bellezze del territorio

La consapevolezza dei danni sociali ed economici che la pandemia Covid 19 ha portato nei nostri territori, già duramente colpiti dal sisma, si è tradotta nella volontà di dare evidenza alla grande ricchezza del patrimonio storico, culturale e naturalistico dell’intero comparto territoriale, spesso poco conosciuto o minimamente posto in evidenza, attraverso la creazione di un supporto informativo (video, opuscoli, cartoline web, applicazioni web, social network, ecc) da divulgare nei siti internet dei comuni, delle Provincie e delle Regioni, oltre alle associazioni turistiche e Pro Loco.
Descrizione sintetica :

Tre Rotary Club del Fermano (Alto Fermano Sibillini, Fermo e Montegranaro) hanno accolto con entusiasmo il progetto denominato “Oltre il Covid” che il Distretto 2090 ha proposto e incentivato in questo secondo semestre dell’anno rotariano 2020/2021.
La consapevolezza dei danni sociali ed economici che la pandemia Covid 19 ha portato nei nostri territori, già duramente colpiti dal sisma, si è tradotta nella volontà di dare evidenza alla grande ricchezza del patrimonio storico, culturale e naturalistico dell’intero comparto territoriale, spesso poco conosciuto o minimamente posto in evidenza, attraverso la creazione di un supporto informativo (video, opuscoli, cartoline web, applicazioni web, social network, ecc) da divulgare nei siti internet dei comuni, delle Provincie e delle Regioni, oltre alle associazioni turistiche e Pro Loco.
Nella fase iniziale la struttura del materiale informativo sarà incentrata sulla valorizzazione del patrimonio storico artistico e di quelle eccellenze legate all’artigianalità, alla manifattura e alle specialità culinarie del territorio.
Il payoff che vorremmo dare al progetto è “Il Fermano che non ti aspetti, personaggi e bellezze del territorio”, attraverso la scoperta delle attività produttive e dei personaggi che esprimono le eccellenze, frutto della nostra tradizione, molto spesso non valorizzata o addirittura abbandonata, legata ad attività artistiche ad alto contenuto professionale.
Ciascun club provvede ad individuare siti di interesse che ricadono nel proprio territorio.
Intenzione dei club è quella di creare i presupposti per proseguire il progetto anche negli anni futuri, ampliando i siti e le attività artistiche ne produttive di interesse.

Obiettivi :

• Lo scopo del progetto è quello di promuovere il nostro territorio, colpito dalla pandemia, e dare un piccolo contributo al rilancio dell’economia turistico-culturale dell’area fermana che si estende dai monti Sibillini al mare Adriatico, attraverso la creazione di un supporto informativo (video, opuscoli, cartoline web, applicazioni web) in collaborazione con gli enti preposti come Marca Fermana, Emozione Italia, oltre a quelli già citati nella descrizione sintetica.
• Dare un piccolo ma efficace segnale di “ripartenza”, che potrà essere di stimolo per l’intero territorio, nell’ottica più generale di innescare delle positive sinergie fra tutte le forze presenti, che rappresentano la più importante e profonda ricchezza del territorio stesso.
• Condivisione di progetti comuni ai club fermani con l’obiettivo di favorire la vicinanza e l’amicizia tra i soci
Obiettivi :

• Lo scopo del progetto è quello di promuovere il nostro territorio, colpito dalla pandemia, e dare un piccolo contributo al rilancio dell’economia turistico-culturale dell’area fermana che si estende dai monti Sibillini al mare Adriatico, attraverso la creazione di un supporto informativo (video, opuscoli, cartoline web, applicazioni web) in collaborazione con gli enti preposti come Marca Fermana, Emozione Italia, oltre a quelli già citati nella descrizione sintetica.
• Dare un piccolo ma efficace segnale di “ripartenza”, che potrà essere di stimolo per l’intero territorio, nell’ottica più generale di innescare delle positive sinergie fra tutte le forze presenti, che rappresentano la più importante e profonda ricchezza del territorio stesso.
• Condivisione di progetti comuni ai club fermani con l’obiettivo di favorire la vicinanza e l’amicizia tra i soci

Oltre il COVID, oltre le SBARRE

Obiettivi: il Progetto si propone, inserendosi nei percorsi di rieducazione e riambientamento alla vita della società civile della popolazione carceraria, di sostenere il Carcere di Perugia (Casa Circondariale di Perugia – Capanne) nella riorganizzazione delle attività agricole interne all’istituto attualmente in stato di quiescenza.

Presupposti: la struttura carceraria, realizzata dopo l’anno 1980, gode di vasti spazi circostanti a verde, dei quali circa 20 ettari sono destinati ad uliveto, frutteto e coltivazioni, anche in serra, di prodotti ortofrutticoli.
La gestione dell’attività agricola (che oggi potrebbe essere anche implementata con attività vivaistica) è stata nel passato affidata dalla Direzione del Carcere ad una Cooperativa esterna (a seguito di formale gara di aggiudicazuione) la quale ha operato all’interno del Carcere assumendo anche lavoratori provenienti dalla popolazione detenuta. Ad oggi l’attività è in quiescenza ma la potenzialità produttiva (soprattutto quella dell’oliveto e delle piante da frutto) è rimasta immutata.
Andrebbero sicuramente potenziate le colture in serra, sfruttando le strutture già realizzate ma da rivisitare e razionalizzare con la supervisione di esperti del setttore.

Format del Progetto (aree di intervento)

- Attività di insegnamento e formazione

Attingendo alle varie professionalità del settore presenti nei piedilista dei Club che partecipano alla realizzazione del Progetto, si prevede di organizzaree mini corsi (che potranno anche essere tenuti da remoto utilizzando i sistemi informatici di cui il Carcere si è dotato per fronteggiare le esigenze di Giustizia in ambito COVID) per l’insegnamento di tecniche in agricoltura e/o la trattazione di aspetti che saranno ritenuti confacenti ed utili per la formazione.
Si coniugheranno quindi due sperati risultati: formare i detenuti partecipanti all’apprendimento di un lavoro spendibile sia nel periodo di soggiorno detentivo (anche dietro regolare assunzione, retribuita ed assicurata, da parte della Cooperativa esterna cui sarà nuovamente affidata la gestione) che a fine pena per un pronto e gratificante reinserimento nella società civile.

- Attività di sostegno pratico

Studio e redazione di un progetto di razionalizzazione dell’area esistente e già dedicata ad attività agricola così come delle strutture già presenti, suggerimento di un piano di sfruttamento eeconomico e razionalizzato che consenta, dopo una prima fase assistita una successiva fase di autonomia produttiva e gestionale.
Iniziale intervento economico diretto dei Rotary Club proponenti il Progetto (che verrà finanziato mediante ricorso a fondi propri o mediante raccolta finalizzata nelle forme d’uso) per le prime necessità e dotazioni (sementi, concimi, piante, DPI, attrezzature essenziali) o lavori di sistemazione (es. per le serre).

Budget previsionale del Progetto

Dato per scontato, come ovvio, l’aspetto volontaristico e gratuito delle Professionalità rotariane, l’impegno economico iniziale (di cui si è detto) può essere stimato nell’ordine di € 5.000,00 (euro cinquemila).

PERCORSO MUSEALE - PESCARA E AREA VESTINA

L'Arte salverà il mondo

Il progetto propone, attraverso la realizzazione di un docufilm, un percorso museale che parte da Pescara per raggiungere alcuni centri dell’area vestina con l'obiettivo di contribuire alla promozione del territorio dal punto di vista culturale e turistico, attraverso la conoscenza del nostro patrimonio storico artistico.
Tale percorso museale si propone anche come utile contributo alla conoscenza da parte degli studenti di scuole ogni ordine e grado e della comunità

Marche interne

Turismo di prossimità nell'entroterra Alto-Marchigiano

Turismo di prossimità nell’entroterra alto-marchigiano
Progetto redatto dai Rotary Club di Altavallesina Grottefrasassi, Fabriano, Urbino
Le limitazione derivanti dalla pandemia hanno fortemente condizionato le modalità di offerta e domanda turistica. Lo scorso anno si è vissuta una timida ripresa turistica che ha favorito prevalentemente un’utenza nazionale, molto scarsa invece quella proveniente dall’estero. Questa esperienza ci pone di fronte, anche per il 2021, ad una prospettiva futura basata sul turismo di prossimità, soprattutto di italiani e di famiglie che cercano mete facilmente raggiungibili, dove vivere esperienze di qualità e immergersi nella cultura e nelle tradizioni locali. Questo è un trend che potrebbe durare ancora qualche anno ma ci permetterebbe di consolidare l’esperienza positiva dell’estate 2020 che ha visto i piccoli centri protagonisti della ripresa post covid. Dobbiamo tenere conto anche della più recente tendenza del turismo di precisione, che pone grande attenzione alla scelta della meta e nell’organizzazione del viaggio. Sarà importante progettare in ogni dettaglio la vacanza, soddisfando l’esigenza di avere il controllo della situazione in ogni circostanza. Lo smartphone sarà il mezzo più utile per organizzare l’esperienza di viaggio, usufruendo di servizi digitali che permetteranno di ridurre il contatto interpersonale, per rispettare al meglio le misure di sicurezza.
In questo contesto i Rotary Club possono diventare promotore di un turismo delle piccole cose affiancando le amministrazioni locali nelle attività di promozione del territorio.
I Rotary si propongono di “Accompagnare”, partendo dai turisti rotariani, visitatori in cerca di un itinerario di viaggio inedito ed esclusivo. Il progetto deve rappresentare l’opportunità di visita nell’ambito di un territorio che ha come cardini Urbino, Fabriano, Altavallesina, Grotte ma che ingloba tutta una serie di luoghi intermedi che possono essere occasione di scoperta di parte delle Marche. In questo senso i Rotary Club mettono insieme le proprie competenza, le proprie conoscenze e i service operati sui rispettivi territori per tracciare un itinerario turistico che segni come tappe “imperdibili” i luoghi, i monumenti, gli eventi dove i Rotary Club sono intervenuti con i propri service.
L’itinerario, come detto deve essere l’occasione per visitare altri centri, compresi nell’area definita dai club proponenti, spesso esclusi dagli itinerari turistici più noti e che custodiscono un patrimonio sorprendente e che merita di essere conosciuto.
Un itinerario attraente si completa con il racconto delle tipicità enogastronomiche, la loro storia e i luoghi di produzione. Antiche tradizioni, antichi mestieri che sono parte indispensabile dell’identità dei luoghi.
I Rotary Club si rendono ad essere punti di accoglienza e guide per i visitatori
Concretamente si propone di realizzare una guida tascabile che abbia questi contenuti
- Una mappa di insieme del territorio con l’individuazione di Urbino, Fabriano, Altavallesina/Grotte Frasassi e la rete dei percorsi consigliati e l’individuazione delle tappe intermedie
- La mappa delle città con l’indicazione dei luoghi toccati dal Rotary
- Brevi testi descrittivi con foto e con riferimenti per svolgere agevolmente le visite
- Informazioni principali riferite a uffici turistici locali, guide, siti web, orari, prezzi, numeri di telefono, eventi ecc.
- Informazioni generali dei club rotary coinvolti per avere sempre la disponibilità dei club per i soci visitatori

Mestieri del passato-Competenze e Cultura

Il recupero degli antichi mestieri come nuova economia

Un Forum Distrettuale su artigianato, antichi mestieri, centro storico, che coinvolga Urbino, Fabriano e Pesaro, città con riconoscimento UNESCO e uniche nel nostro Distretto, Patrimonio dell’Umanità rispettivamente per il centro storico, per la creatività legata alla carta e alla musica. Quale economia di sviluppo per i centri storici nel recupero degli antichi mestieri e per la valorizzazione della creatività.
l’idea di costituire, una Associazione di Rotariani Artigiani (A.R.A.) che possano recuperare e promuovere gli antichi mestieri, o meglio recuperare i mestieri della tradizione territoriale, di cui ogni singola realtà economica è sicuramente ricca. Ciò potrebbe portare alla realizzazione di un’”Università”, di un’Accademia delle Arti e dei Mestieri promossa dal Rotary International che, oltre a sensibilizzare soprattutto i giovani sul valore come etica e l’importanza dell’artigianato, potrebbe fungere da propulsore di tali attività, anche per il conferimento di titoli e capacità riconosciute a livello almeno nazionale. Dunque la valorizzazione delle tradizioni e dei mestieri che ad esse sono legati può costituire la protezione istituzionale di un interesse pubblico diffuso; può suggerire, comportare, addirittura imporre l’individuazione di metodologie, la realizzazione di prodotti, di beni e di servizi sempre nuovi ed originali, quali sono richiesti da un contesto sociale comunque vivo. La promozione dell’antico mestiere può essere “sentita” come nuova nel potenziale economico e professionale, nelle metodologie operative, nelle opportunità che essa offre. Soprattutto nei momenti di cambiamento, quali la nostra società sembra attraversare, quando alcune certezze per i nostri giovani, la sicurezza dell’impiego pubblico, per esempio sembrano venir meno e dove la stagnazione economica ha fatto emergere inattese difficoltà occupazionali.

 

Ponte dei 2 Parchi

In considerazione delle peculiarità paesaggistiche ed ambientali del sito e della necessità di ripristinare l’attraversamento, si propone di realizzare una struttura in legno lamellare certificato costituita da travi longitudinali irrigidite con traversi

IDEA ENTEREPRISE

Il progetto “Idea Enterprise” qualificherà questo anno rotariano in modo rilevante costituendo una base organizzativa ed esperienziale per garantire una continuità operativa negli anni futuri con impatto efficace, duraturo e valutabile su giovani e territorio. Il progetto I.E persegue la valorizzazione dei giovani attraverso l’assegnazione di premi di riconoscimento di idee innovative su prodotti e processi utili allo sviluppo di nuove imprese ( Start-up ).
“Idea Enterprise”, già impostato, prevede le seguenti fasi realizzative:
• Costituzione di un gruppo di lavoro dedicato
• Definizione del necessario bando di concorso destinato ai giovani fino a 32 anni, singoli o in gruppo con eventuale tutor
• Individuazione e coinvolgimento di una rosa di Industriali campioni dell’innovazione disponibili a sostenere il Progetto e partecipare attivamente a tutte le fasi attuative con particolare riguardo alla fase di valutazione e costituzione della Commissione giudicatrice

Accendiamo il FUTURO

Sostegno alla ripresa dopo il lockdown

Il lockdown, misura necessaria per superare la crisi sanitaria, ha inevitabilmente creato in tutti i settori della vita sociale nuovi problemi. Niente sarà come prima è la frase ricorrente. Il Club di Osimo con questa iniziativa si propone l’obiettivo di contribuire alla ripartenza del proprio territorio utilizzando la professionalità dei propri soci e di tutti coloro che in qualche modo rientrano nella grande rete relazionale del cCub.
Il progetto si avvarrà di una piattaforma dedicata, ben individuabile attraverso tutti i canali social che il Club ha attivato da tempo e comunicata attraverso contatti diretti con gli enti locali e con tutti coloro che possono essere interessati agli interventi proposti. Il sostegno alla ripresa è il filo conduttore del progetto che si articola in quattro aree.
Orientamento Professionale.

Una Casa per tutti

Collaborazione in termini di servizio ed economica con l'associazione Caritas di Montegranaro.

RotaCulturAct

Valorizzazione dei comuni della provincia di Isernia.

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