sviluppo economico della comunità

Mestieri del passato-Competenze e Cultura

Il recupero degli antichi mestieri come nuova economia

Un Forum Distrettuale su artigianato, antichi mestieri, centro storico, che coinvolga Urbino, Fabriano e Pesaro, città con riconoscimento UNESCO e uniche nel nostro Distretto, Patrimonio dell’Umanità rispettivamente per il centro storico, per la creatività legata alla carta e alla musica. Quale economia di sviluppo per i centri storici nel recupero degli antichi mestieri e per la valorizzazione della creatività.
l’idea di costituire, una Associazione di Rotariani Artigiani (A.R.A.) che possano recuperare e promuovere gli antichi mestieri, o meglio recuperare i mestieri della tradizione territoriale, di cui ogni singola realtà economica è sicuramente ricca. Ciò potrebbe portare alla realizzazione di un’”Università”, di un’Accademia delle Arti e dei Mestieri promossa dal Rotary International che, oltre a sensibilizzare soprattutto i giovani sul valore come etica e l’importanza dell’artigianato, potrebbe fungere da propulsore di tali attività, anche per il conferimento di titoli e capacità riconosciute a livello almeno nazionale. Dunque la valorizzazione delle tradizioni e dei mestieri che ad esse sono legati può costituire la protezione istituzionale di un interesse pubblico diffuso; può suggerire, comportare, addirittura imporre l’individuazione di metodologie, la realizzazione di prodotti, di beni e di servizi sempre nuovi ed originali, quali sono richiesti da un contesto sociale comunque vivo. La promozione dell’antico mestiere può essere “sentita” come nuova nel potenziale economico e professionale, nelle metodologie operative, nelle opportunità che essa offre. Soprattutto nei momenti di cambiamento, quali la nostra società sembra attraversare, quando alcune certezze per i nostri giovani, la sicurezza dell’impiego pubblico, per esempio sembrano venir meno e dove la stagnazione economica ha fatto emergere inattese difficoltà occupazionali.

 

Ponte dei 2 Parchi

In considerazione delle peculiarità paesaggistiche ed ambientali del sito e della necessità di ripristinare l’attraversamento, si propone di realizzare una struttura in legno lamellare certificato costituita da travi longitudinali irrigidite con traversi

IDEA ENTEREPRISE

Il progetto “Idea Enterprise” qualificherà questo anno rotariano in modo rilevante costituendo una base organizzativa ed esperienziale per garantire una continuità operativa negli anni futuri con impatto efficace, duraturo e valutabile su giovani e territorio. Il progetto I.E persegue la valorizzazione dei giovani attraverso l’assegnazione di premi di riconoscimento di idee innovative su prodotti e processi utili allo sviluppo di nuove imprese ( Start-up ).
“Idea Enterprise”, già impostato, prevede le seguenti fasi realizzative:
• Costituzione di un gruppo di lavoro dedicato
• Definizione del necessario bando di concorso destinato ai giovani fino a 32 anni, singoli o in gruppo con eventuale tutor
• Individuazione e coinvolgimento di una rosa di Industriali campioni dell’innovazione disponibili a sostenere il Progetto e partecipare attivamente a tutte le fasi attuative con particolare riguardo alla fase di valutazione e costituzione della Commissione giudicatrice

Accendiamo il FUTURO

Sostegno alla ripresa dopo il lockdown

Il lockdown, misura necessaria per superare la crisi sanitaria, ha inevitabilmente creato in tutti i settori della vita sociale nuovi problemi. Niente sarà come prima è la frase ricorrente. Il Club di Osimo con questa iniziativa si propone l’obiettivo di contribuire alla ripartenza del proprio territorio utilizzando la professionalità dei propri soci e di tutti coloro che in qualche modo rientrano nella grande rete relazionale del cCub.
Il progetto si avvarrà di una piattaforma dedicata, ben individuabile attraverso tutti i canali social che il Club ha attivato da tempo e comunicata attraverso contatti diretti con gli enti locali e con tutti coloro che possono essere interessati agli interventi proposti. Il sostegno alla ripresa è il filo conduttore del progetto che si articola in quattro aree.
Orientamento Professionale.

Una Casa per tutti

Collaborazione in termini di servizio ed economica con l'associazione Caritas di Montegranaro.

RotaCulturAct

Valorizzazione dei comuni della provincia di Isernia.

FREEDOG

Service per la realizzazione di un'area cani e di una bacheca online per aiutare i nostri amici a quattro zampe a trovare una casa.

I Tavoli delle Professioni

Costruiamo il nostro futuro - I ragazzi e i professionisti si incontrano per costruire insieme il loro futuro

Il Rotary Club di Avezzano, da 60 anni in prima linea nella promozione di iniziative a servizio e beneficio della Marsica, dedica un progetto ai giovani del territorio alle prese con l’importante scelta sul proprio futuro lavorativo o di studio.
“I Tavoli delle Professioni” propone un incontro formativo e di orientamento tra le figure del mondo del lavoro e gli studenti delle classi quinte degli istituti superiori della Marsica.
In un clima di amicizia, al di fuori dei banchi di scuola, i professionisti del Rotary e del territorio, appartenenti ai più svariati ambiti, saranno a completa disposizione degli alunni per rispondere alle loro domande o curiosità, chiarire eventuali dubbi o incertezze sui percorsi lavorativi e di studio che hanno in animo di intraprendere.
Attraverso il dialogo con gli esperti, i maturandi potranno ipotizzare le opportunità di scelta cui andare incontro per costruire il loro avvenire di cittadini nel mondo del lavoro. Lo scopo è anche quello di fornire elementi e strumenti utili per affrontare con successo quegli inevitabili cambiamenti di vita e lavoro cui ciascun individuo dovrà far fronte con spirito di adattamento, nella consapevolezza di vivere in una società liquida che ci fa oscillare tra lo smantellamento di vecchie sicurezze, e la creazione di nuovi punti di riferimento, nella continua ricerca della felicità.
Le professioni saranno distinte per tavoli in relazione all’ambito di appartenenza. Ai tradizionali tavoli delle professioni mediche, psico-socio-sanitarie, giuridiche, scientifiche, delle forze armate e dell’ordine, economico-finanziarie, dell'agricoltura e dell’ambiente,del turismo, dello sport, artistico ecc... si affiancheranno tavoli di esperti esclusivamente dedicati all’Orientamento e alle professioni digitali emergenti legate al mondo del web e della tecnologia.
Grazie anche alla fattiva collaborazione dei dirigenti scolastici, che hanno apprezzato e aderito all’iniziativa promossa dal Rotary Club di Avezzano, e alla disponibilità delle Autorità localii, l'evento ha destato notevole e crescente interesse e viva partecipazione nel corso delle precedenti quattro edizioni.

La Sposa torna a casa

LA SPOSA TORNA A CASA
Progetto Culturale-Economico
Lo Sposalizio della Vergine è un dipinto a olio su tavola (170x117 cm) di Raffaello Sanzio, datato 1504 e conservato nella Pinacoteca di Brera a Milano. È firmato "RaphaelVrbinas" e datato "MDIIII". Si tratta di una delle opere più celebri dell'artista, che chiude il periodo giovanile e segna l'inizio della fase della maturità artistica.
L'opera venne commissionata dalla famiglia Albizzini per la cappella di San Giuseppe nella chiesa di San Francesco a Città di Castello.

ROTARY POINT -INCUBATORE PER ECONOMIA 4.0

1) Analisi della problematica

La prima devastante scossa del 24 agosto 2016 è stata seguita da numerosi altri eventi sismici.
Non meno devastanti sono state le scosse del 26 Ottobre 2016 (Ml 5.9-Mw 5.9) , del 30 Ottobre (Ml 6.1-Mw 6.5) e del 18 gennaio 2017 (Ml 5.3-Mw5.1, Ml 5.4-Mw 5.5, Ml 5.3-Mw 5.4 e Ml 5.1-Mw 5.0) le quali hanno enormemente aggravato la situazione emergenziale, interessando un’area notevolmente più vasta, e provocando ulteriori ingenti danni e consequenziali costi.
Lo Stato italiano, ha definito l’area colpita dal sisma del 24 agosto del 2016 con una prima definizione “vecchio cratere” - DPCM dell'11 ottobre 2016 (decreto legge n.189 del 17 ottobre 2016). Le successive scosse del terremoto del 26 e 30 ottobre 2016, hanno ampliato la zona colpita dal sisma e , con Ordinanza della PCM del 15 novembre, pubblicata sulla GU n.283 del 3-12-2016 è stato definito il “nuovo cratere”. Infine, con ordinanza pubblicata in GU n.84 del 10-4-2017, i comuni del cratere sono passati da 131 a 140. Nei “crateri” così individuati gli organi pubblici hanno accertato che i danni riportati dai 140 comuni avevano compromesso gravemente le strutture edilizie.

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